Con la circolare INPS n. 75 del 20 luglio 2026 l'istituto comunica gli importi giornalieri di riferimento per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi, destinati alle categorie agricole:
- dei piccoli coloni e
- dei compartecipanti familiari.
Tali valori sono determinati sulla base del decreto direttoriale del Ministero del Lavoro, che ha stabilito le retribuzioni medie giornaliere per il 2026.(v. circolare 67 del 18.6.2026)
È importante sottolineare che, ad eccezione dei casi in cui le prestazioni per tubercolosi debbano essere erogate in misura fissa (come da circolare INPS n. 2/2025), le indennità sono calcolate applicando i nuovi importi giornalieri.
Salari medi convenzionali 2026 – tabelle contributi per provincia
I salari medi convenzionali stabiliti per il 2025 devono essere utilizzati esclusivamente per la determinazione delle indennità riferite ai lavoratori agricoli sopracitati, in conformità all’art. 28 del D.P.R. 488/1968.
Sono quindi escluse le altre categorie di lavoratori.
ATTENZIONE alla riliquidazione obbligatoria per la malattia : se nel corso del 2025 sono state liquidate prestazioni economiche relative a eventi di malattia o tubercolosi utilizzando ancora i salari 2025, sarà necessario procedere a una nuova liquidazione sulla base degli importi aggiornati per il 2026.
Invece, a partire dal 2011, le prestazioni di maternità e paternità per i piccoli coloni e compartecipanti familiari sono liquidate non in base al salario convenzionale provinciale, ma secondo il reddito medio convenzionale giornaliero stabilito per il calcolo delle pensioni. Per l’anno 2026, il reddito applicabile è pari a euro 66,86[
I datori di lavoro agricoli devono quindi verificare l’allineamento delle pratiche in corso con questi importi, soprattutto in caso di eventi già indennizzati con valori ormai superati.
Per i dettagli dei contributi specifici per provincia, si rinvia alla tabella contenuta nell’Allegato 1 della circolare.
Allegati: